PREGHIERA E DIGIUNO PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE

CHIESA DEL PORTONE

VENERDì 13 MARZO DALLE 20.00 ALLE 21.00

In un tempo segnato da tensioni, ferite e paure, la comunità cristiana è chiamata a rispondere con gli strumenti più profondi della propria fede: la preghiera, il digiuno e la solidarietà spirituale. Per questo la nostra parrocchia promuove un incontro per la pace in Medio Oriente, un momento di raccoglimento e invocazione affinché si apra finalmente una strada di riconciliazione tra i popoli.

Il Medio Oriente continua a essere attraversato da conflitti che generano sofferenza, distruzione e nuove divisioni. Di fronte a questa realtà, sentiamo forte l’invito di Papa Leone XIV a non restare indifferenti. Il Santo Padre ha esortato i credenti e gli uomini di buona volontà a impegnarsi perché si possa “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”. Sono parole che risuonano come un appello urgente alla responsabilità e alla speranza.

L’incontro vuole essere prima di tutto un tempo di silenzio, riflessione e affidamento a Dio. Attraverso la preghiera e il digiuno, la tradizione cristiana ci invita a entrare più profondamente nel mistero della sofferenza del mondo e a presentarlo al Signore con cuore sincero. In questo spirito, la nostra comunità desidera unirsi spiritualmente a quanti vivono nelle terre segnate dal conflitto e a tutti coloro che lavorano per il dialogo e la pace.

Ricorderemo in particolare le vittime innocenti, le famiglie ferite, i bambini privati del futuro e tutte le persone che portano nel cuore il peso della guerra. Pregare per la pace significa anche rinnovare dentro di noi un impegno di conversione, perché la pace comincia dai cuori e dalle relazioni quotidiane.

La pace nasce anche da piccoli gesti di fede e di fraternità. Riunirci per pregare e digiunare significa affermare che la violenza non ha l’ultima parola e che la speranza può ancora aprire strade nuove.

Invitiamo tutti i fedeli e le persone di buona volontà a unirsi a questo momento di preghiera, affidando al Signore il grido di chi soffre e chiedendo il dono prezioso della pace, perché il Medio Oriente possa tornare a essere terra di incontro, di convivenza e di speranza per tutti i suoi popoli.

A seguire, al Teatro Portone, continuiamo insieme la serata in preparazione alla festa di San Giuseppe.

Ore 21.00 GIUSEPPE IL MISERICORDIOSO con Pietro Sarubbi.

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